Programma della XXXIV ^ Mostra Nazionale della Chianina 2019


Comunicato stampa Associazione Regionale Allevatori della Toscana (Arat)

La “Nazionale” della Chianina  alla prossima Fiera del Madonnino di Grosseto

Dal 26 al 28 aprile 2019 il più importante appuntamento tecnico per gli allevatori della prestigiosa razza bovina italiana da carne torna nell’ambito dello spazio fieristico grossetano, organizzato da Anabic e dall’Associazione Regionale Allevatori della Toscana

 Dal 26 al 28 aprile 2019 la “Fiera del Madonnino” – rispettando una tradizionale alternanza tra il territorio toscano e quello umbro nell’esser sede del più importante appuntamento tecnico per gli allevatori chianini – ospiterà la XXXIV Mostra Nazionale dei bovini di Razza Chianina iscritti al Libro Genealogico Nazionale.

La “Regina delle razze bovine da carne”, ormai una vera e propria icona a livello mondiale per quanto riguarda il taglio più famoso, quello della bistecca alla “Fiorentina”, torna quindi a presentarsi ad un vasto pubblico di allevatori e tecnici, nonché dei sempre numerosissimi visitatori della “Fiera del Madonnino”, in terra toscana, una delle regioni “culla” della razza.

L’Anabic (Associazione Nazionale Allevatori Bovini da Carne), per questa edizione ha scelto Grosseto come location  ideale, come conferma il presidente Luca Panichi: “Siamo ‘freschi’ di una ottima manifestazione interregionale della Chianina tenutasi a fine marzo ad ‘Agriumbria’, contesto nel quale abbiamo, come Sistema Allevatori, riaffermato il valore nei confronti anche del consumatore d’essere i rappresentanti di un allevamento bovino da carne unico al Mondo, esempio chiaro di distintività, biodiversità e legame con il territorio. Per non parlare della genetica e della qualità delle carni, che sono universalmente riconosciuti. Ci aspettiamo, ovviamente, anche un grande successo di questa edizione della Mostra Nazionale di Braccagni-Grosseto”.

Ad organizzare la Mostra, con il contributo fondamentale di Grossetofiere, come consuetudine sarà l'Associazione Regionale Allevatori della Toscana (Arat) in virtù di una consolidata collaborazione con l’ente fieristico locale anche in altre manifestazione zootecniche.

“Dopo Arezzo e Siena – ricorda il presidente di Arat Roberto Nocentini – per consistenze la provincia di Grosseto è quella a maggior presenza della razza Chianina. Segno è che gli allevatori toscani, non solo quelli delle aree di origine della razza, hanno creduto fortemente nel valore di allevare questi bovini che sono un simbolo della regione nel Mondo. La Chianina è forse una delle migliori ambasciatrici non solo della Toscana ma dell’intero ‘made in Italy ’ agroalimentare, rappresentando quindi cibo di alta qualità ma anche cultura, tradizione, lavoro di miglioramento genetico e conservazione di una razza”.

Il direttore dell’Associazione Regionale Allevatori della Toscana, Claudio Massaro, sottolinea la soddisfazione di Arat di poter ospitare nel proprio territorio questo prestigioso evento. La Chianina – afferma il Direttore - risulta preziosa non solo per il valore commerciale e la qualità delle carni prodotte, ma anche perché contribuisce a far conoscere ulteriormente la Toscana fuori dai propri confini arricchendo l’offerta enogastronomica proposta ai numerosi turisti che scelgono la Maremma e l’intera regione. “Ricordo che, come da programma – conclude Massaro – a Grosseto saranno presenti tecnici ed esperti di Razza di Arat e di Anabic, che daranno luogo al Concorso tra le categorie dei diversi capi presentati in Mostra che sfileranno nell’apposito Ring. Tecnici ed allevatori saranno costantemente a disposizione per poter fornire ai visitatori tutte le informazioni richieste sulla razza e sull’allevamento. La manifestazione prevede a fine mattinata di domenica 28 aprile l’Asta delle migliori sei manze da riproduzione presenti in Mostra”.

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